mercoledì 25 giugno 2008

Risotto alla Posillipo



Risotto alla Posillipo
( con gamberi e scamorza affumicata)

Ingredienti:

400 g di riso carnaroli
1 cipolla tritata
Prezzemolo tritato fine
Mezzo bicchiere di vino bianco
Brodo q,b,
100 gr di gamberi sgusciati
Mezza scamorza affumicata tagliata a dadini
1 cucchiaiata di pecorino

Preparazione:

Mettere in una pentola bassa dell’olio evo a scaldare, aggiungere la cipolla tritata farla dorare;
aggiungere il riso farlo tostare per bene spruzzare con il mezzo bicchiere di vino bianco lasciar sfumare ed aggiungere il brodo bollente (di brodo ne servirà circa un litro).
Lasciate cuocere per bene il riso, quasi alla fine aggiungere i gamberi la scamorza affumicata, il burro per mantecare e il formaggio infine il prezzemolo tritato.
Tenere da parte della scamorza che avrete tagliato a fettine sottili e dei gamberi e costruite il piatto finendo con un gambero e la scamorza centrale con del prezzemolo tritato intorno al piatto.

Antonietta Gaeta
(Tuorlorame)

lunedì 16 giugno 2008

Dolce familiare

Ingredienti:

200 g di farina
200 g di zucchero
3 uova
75 g di burro
1 bustina di lievito
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancia
6 cucchiai di marmellata
zucchero a velo.

1 - Fate scaldare il forno a temperatura moderata;
setacciate la farina con il lievito e disponetela a fontana.

2 - Tagliate il burro a pezzetti; mettetelo in una tortiera
e fatelo fondere a fuoco medio;
rompete le uova in una terrina; aggiungetevi lo zucchero
e sbattete a spuma con la frusta;
quindi versate questo composto al centro della fontana di farin;
aggiungete il burro fuso e l'acqua di fiori d'arancio.

3 - Spalmate tutto l'interno della tortiera con il burro
che sarà rimasto sul fondo;
versatevi la pasta, fate cuocere 45 minuti in forno medio;
poi sformate il dolce e fatelo raffreddare.

4 - Tagliate la torta in senso trasversale e ricostruitela
dopo aver spalmato le due parti interne di marmellate;
spolverizzate la superficie di zucchero a velo.

Porri alla veinegrette

Sbucciate e lavate i porri 1 kg circa; legateli a mazzetto e fateli cuocere in acqua bollente 25-30 minuti; scolateli bene, poi sistemateli su un piatto da portata eliminando il filo che li legava; serviteli tiepidi o freddi con una vineigrette.

domenica 8 giugno 2008

Cappesante gratinate

Capesante
panegrattato
prezzemolo
aglio
olio
pepe
sale q.b



Procedimento:

in una ciotola preparate il pane garattato ,l'aglio tagliato a pezzetti , il prezzemolo tritato, il sale q.b un goccio di olio e il pepe, girate bene il tutto e lasciatelo da parte. Intanto pulite per bene i molluschi adagiateli sulle conchiglie Saint-jacques e adagiatevi sopra una cucchiaiata di questo pane condito, aggiustate con un filino di olio e passate la teglia nel forno a 200°C fino a quando i molluschi non saranno gratinati. Servite come antipsto.

mercoledì 21 maggio 2008

Salsetta ai peperoni

Ingredienti:

1 peperone giallo, 1 peperone rosso, 2 filetti di acciuga, g 30 burrtto, 3 cucchiai di olio, 1 cucchiaino di salsa di pomodore già cotta.

Abbrustolite i peperoni sulla fiamma, quindi tritateli grossolanamente e fateli rosolare nel burro per una decina di minuti. Lavate, asciugate e diliscate le acciughe, quindi passatele al setaccio con i peperoni. Mettete il passato in una scodella e lavoratelo con l'olio unendovi anche la salsa di pomodoro. Ottima per bolliti e arrosti di qualsiasi carne.

lunedì 19 maggio 2008

Zucchine con pomodoro


Chissà quante zucchine mangerete, visto il periodo. Ecco un modo diverso per prepararle "alla poverella" con pochi ingredienti ma importanti x rendere un piatto speciale come questo. Basta avere in casa dell'aglio, qualche pomodorino pachino, del basilico,dell'olio evo, un po' di pepe, del sale e naturalmente le mitiche zucchine e il gioco è fatto.


Torta al cioccolato




focaccia pugliese


Per l'impasto ho usato:

500 g di farina

350 cc di acqua

1/2 cubetto di lievito di birra

1/2 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di sale

1 cucchiaio di olio evo

pomodorini pachino

(sale x condire i pomodorini

origano e olio)

Preparazione:

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida aggiungere lo zucchero.

Versare il tutto nella planetaria aggiungere la farina e far partire la macchina con il gancio vel.1 aggiungere il sale e lavorare l'impasto x circa 5'.

Mettere l'impasto in una ciotola di plastica unta di olio e lasciare che raddoppi il suo volume.

Ungere una teglia e capovolgere l'impasto e stenderlo con i polpastrelli.

Lasciare che lieviti ancora un po'.

Tagliare dei pomodorini e condirli con olio evo e origano e sale.

Infilarli nell'impasto dalla parte tagliata. Lasciare che l'impasto lieviti ancora e mettere in forno e cuocere a 200°C per 20' 30'.





martedì 15 aprile 2008

Coniglio al forno con patate



1 coniglio
dell'aceto
olio evo
rosmarino
origano
aglio
patate
sale q.b.
pepe q.b
mezzo bicchiere di vino bianco.
Preparazioni:
Mettere a bagno il coniglio x circa un'ora con l'aceto, il rosmarino, l'aglio e l'origano. Trascorso questo tempo lavare il coniglio e adagiarlo in una teglia con dell'olio e gli aromi freschi. Lasciar rosolare sul fornello della cucina aggiungere il vino bianco e far evaporare . Tagliare le patate a tocchetti aggiungerli al coniglio salare e pepare girare il tutto e passare in forno caldo a 180°C e cuocere 30' .




venerdì 4 aprile 2008

Polpettine al sugo




Ingredienti: 200 g carne di manzo 200 g carne di vitello 200 g carne di maiale 2 panini la mollica bagnato nel latte sale q.b. pepe q.b. 4 uova o più in base alla carne che voi utilizzerete 100 gr di pane grattugiato. Amalgamare tutti gli ingredienti formare delle palline tutti dello stesso peso passarle nel pane grattugiato e friggerle, in olio bollente. Preparate un sughetto di pomodoro un po liquido mettete le polpette e lasciate per circa 15'.

domenica 30 marzo 2008

Colomba pasquale







Questa è la colomba che ho preparato per Pasqua x i clienti del ristorante.


Con crema all'arancia, panna, meringa, e pan di spagna.


Tuorlo

venerdì 28 marzo 2008

Risotto alla portovenere


Brillare il riso, saltare in padella dei peperoni gialli e rossi con un trito d'aglio e olio e poi a metà cottura del riso inserire questi peperoni ed una manciata di gamberetti, far cuocere il riso aggiungendo brodo se necessario e mantecare con burro e un po' di panna. Guarnire con prezzemolo appena tagliato.

giovedì 27 marzo 2008

Dolce Battesimo




Questa torta l'ho realizzata x il battesimo di un bimbo di nome Alessandro.E' composta da un pan di spagna semplicissimo farcito con crema al limone, con la pasta da zucchero o fondente.Sotto questa pasta c'è la crema di burro.

giovedì 6 marzo 2008

Le sfogliatelle ricce per il pic-nic di cannelle




http://semplicementeinsieme.blogspot.com/ cannella mi ha invitato a partecipare al suo pic-nic virtuale ed io dopo tanti ripensamenti ho deciso di portare un vassaio di sfogliatelle ricce. Il dolce non può mancare. Vi raccomando divertitevi tutti io ce la metterò tutta. Un salutone da tuorlo

Le sfogliatelle ricce
Le sfogliatelle napoletaneLa ricetta è tratta da "Il grande libro della pasticceria napoletana"di Piero Serra e Lya Ferretti, Salvatore di Fraia Editore.
Ingredienti:
1 kg. di farina
Sugna 300 gr.
Acqua 300 gr.
Sale fino 20 gr.
Miele 30 gr.
Per il ripieno:
Semolino 250 gr.
Ricotta 250 gr.
Zucchero a velo 275 gr,
Uova due a
acqua 7 cl.
e 1/2 Cedro e bucce d 'arancia canditi
75 gr. vaniglia due/tre bustine
Essenza di cannella due gocce
Sale q.b
Per realizzare le sfogliatelle ricce occorrono primaditutto,una farina finissima e una speciale sugna bianca lavorata a freddo che usano i pasticcieri. Nei laboratori di pasticceria la pasta viene passata attraverso la "romboloa”, una speciedi complicato laminatoio. Io a casa l’ho sostitita con la sfogliatrice del Kenw. Sulla spianatoia fate la farina a fontana, nel mezzo mettete il miele e 5 grammi di sale sciolto in un poco d'acqua.Continuando a versare l' acqua a piccole dosi, intridete la farina, e, lavorandola tra le dita, formate tanti sfrizzoli che infine riunirete formando un tutto omogeneo. Lavorate questa pasta per una buonamezz'ora, premendola con le nocche delle dita, pigiandola con le palme delle mani,battendola col mattarello. Smettete soltanto quando la pasta sarà liscia ed elastica. Formatene allora una palla, con un pennello cospargete}a di sugna e lasciatela riposare per circa un'ora. Prendete la pasta e tendetela col matterello su una spianatoialeggermente infarinata, in una striscia molto stretta e lunga parecchi metri.Facendo quest'operazione, dovete stare attenti che la striscia non si allarghi e tanto meno che la pasta si laceri e senza mai usare la farina. Quando finalmente la striscia avrà l'altezza di un paio di millimetri, accantonatene una parte in un angolo della spianatoia, ripiegandola mollemente su se stessa a fisarmonica. Iniziate a ridistenderne circa mezzo metro,portandola alla sottigliezzadi un millimetro. Spalmate di sugna sciolta, usando un pennellino, il pezzo di sfogliaspianato al massimo della sottigliezza e arrotolateloman mano strettamente su se stesso. Senza tagliare dal restola parte unta e arrotolata, spianate un altro mezzo metro di pasta, mettetevi la sugna e arrotolatela. Proseguite con io stesso sistema fino ad esaurimento della pasta. Vi troverete allora un rotolo di circa trenta centimetridi lunghezza e sette - otto di diametro, che ungerete tutt'intorno di sugna sciolta, porrete in un piatto, ricoprirete con un pezzo di carta oleata e metterete nel frigorifero, lasciandovelo per almeno ventiquattro ore. Venuto il giorno di procedere alla cottura delle ricce, preparate con gli ingredientisopra indicati il ripieno . Togliete dal frigorifero il rotolo di pasta, ponetelo sulla spianatoia e tagliatelo a fette dello spessore di un centimetro. Osservate le fette e noterete subito che sono composteda un lunghissimo nastro di pasta arrotolato su se stesso. Ora, con tocchisapienti, dovete trasformare la fetta nella sfogliatella a scaglie il che non è¨ facile a farsi ed è alquanto difficile a spiegarsi. Prendete una fetta tra le mani, ungetela con un poco di sugna sul taglio superiore e, rigirandola tra le dita, muovendo i pollici dal centro verso il bordo nella parte superiore e facendoil movimento inverso in quella inferiore, ciò dal bordo verso il centro, stendete lievemente le striscioline di pasta,in maniera che si accavallino leggermente l'una sull'altra, col taglio verso l'esterno, nello stesso tempo, fate che la fetta prenda una forma un poco incavata. Con pazienza,sottoponete allo stesso trattamento le altre fette.Poi, manovrando delicatamente e appiattendo le striscioline col pollice, date ad ogni fetta la forma di un cono cavo, appuntitoin cima e piuttosto largo alla base e avrete così finalmente la sfogliatella.Non vi resterà che riempirla.Ripieno In una pentola portate ad ebolizione l'acqua con un pizzico di sale,versatevi a pioggia il semolino e fatelo cuocere circa 5 minuti, rimescolando continuamente con un cucchiaio di legno.Fatelo raffreddare. Passate al setaccio la ricotta, unitevi lo zucchero a velo,la vaniglia, le uova, il cedro, le bucce d’arancia candite e il semolino raffreddato Tenetela nel cavo della mano, mettete nell'interno un cucchiaio di ripieno, riavvicinate i bordi, ma senza pigiarli,e adagiatela sopra una placca da forno. Preparate tutte le sfogliatelle,cucinatele in forno molto caldo, sorvegliando la cottura.Dopo cinque minuti, sfornatele, tenetele all'aria, sempresulla placca beninteso, per due minuti, poi rimettetele in forno.Quando avranno preso un bel colore dorato, toglietele definitivamente dal forno. Complessivamente l'operazione cottura richiede dai dieciai quindici minuti. Spolverizzatele di zucchero a velo, di cuiavrete tenuto da parte la quantità necessaria (30 gr. circa), e servitele possibilmente calde.

mercoledì 5 marzo 2008

Il mio danubio




Ingredienti:
1200 g di farina
800 ml di acqua
1 cucchiaio di olio
25 gr di lievito di birra
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
cima di rape saltati in padella
scamorza affumicata a cubetti.

Preparare un impasto per pizza verrà morbido. Dividete l'impasto in tanti piccoli pezzi in ogni pezzo metterete delle cime di rape con la scamorza tagliata a pezzetti. Oliate una teglia e adagiate le palline distanziate fra loro di poco. Lasciate lievitare fino al raddoppio e poi infornate a 200° C